TRE TERRE, UN RESPIRO

Respiro.
Sento.

C’è un incontro —
tra la terra, il cielo e ciò che vive in mezzo.
Sono giorni sospesi, appesi a un orizzonte che non si chiude mai,
dove la luce non misura lo spazio,
ma lo racconta.


È un respiro:
di polvere e vento,
di sguardi che non cercano posa,
di spazi che parlano senza voce.


Lascio che l’aria dell’Africa si chieda a me,
prima di rispondere a ciò che vedo.

Verso Tsavo Est